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Diagnosi energetiche
DIAGNOSI ENERGETICHE PER PROVINCIA DI BIELLA

Ente Promotore: Provincia di Biella
Valore Progetto: EU. 5.578 (con contributo Regione Piemonte)
Oggetto: realizzazione di diagnosi energetiche presso 3 edifici di proprietà della Provincia di Biella:
- ITIC "Motta" (Mosso)
- Caserma VVFF (Biella)
- Istituto Ex IPAI (Trivero)
Tempi Realizzazione: 2003


Lo scopo principale delle diagnosi energetiche svolte è quello di fornire all'Amministrazione Provinciale un quadro di massima che metta in evidenza le possibili opportunità per migliorare e ottimizzare il processo di gestione dell'energia relativo all'edificio. Si intende creare quindi uno strumento che possa consentire di effettuare le scelte per la realizzazione degli interventi di manutenzione, con un'eventuale programmazione in base all'urgenza e all'impegno economico disponibile.
Al risparmio energetico ne consegue uno economico nella gestione e si aggiunge anche una riduzione delle emissioni di CO2 in ottemperanza all'impegno assunto in ambito internazionale (protocollo di Kyoto); in questa relazione verranno indicate le riduzioni di CO2 stimate in base alle tipologie di interventi proposti.
La diagnosi energetica non è mirata esclusivamente ad evidenziare gli sprechi di energia, ma intende verificare le condizioni di efficienza del sistema Edificio/Impianto, concepito come insieme dell'impianto termico, apparecchi di generazione, distribuzione del fluido termovettore, gestione degli orari, caratteristiche costruttive dell'edificio.
A valle delle diagnosi energetiche verranno indicate alcune valutazioni degli investimenti per realizzare gli interventi proposti, e di conseguenza verrà calcolato un valore approssimativo del VAN (Valore Attualizzato Netto) per indirizzare le scelte. Tuttavia i costi che verranno riportati sono da ritenersi approssimativi e puramente indicativi. Per avere una corretta preventivazione di tali costi sarà necessario che l'Amministrazione si rivolga alla ditta di Global Service per eseguire un sopralluogo e proporre la soluzione tecnica più idonea ed economicamente corretta.

Metodologia

1° fase: Acquisizione dati relativi all'edificio
- Piante, prospetti e sezioni
- Anno di costruzione
- Tipologia degli elementi finestrati
- Caratteristiche climatiche della zona di appartenenza dell'edificio
- Copia delle fatture di vendita dell'energia elettrica e termica relative agli ultimi 3 anni di gestione (dove disponibili)
2° fase: Sopralluogo in ogni edificio per rilevare i seguenti dati
- Rilevamento caratteristiche della struttura (spessore dei muri, presenza o meno di isolanti)
- Rilevamento eventuali cause di degrado (umidità, infiltrazioni, crepe…)
- Dati di targa dei generatori di calore, dei bruciatori e delle pompe a servizio del circuito di riscaldamento ed eventualmente di produzione acqua calda sanitaria
- Condizioni della centrale termica e dell'impianto di distribuzione del calore per le parti in vista, con particolare attenzione ai corpi scaldanti
- Verifica degli orari di funzionamento della centrale termica e delle relative termoregolazioni
- Condizioni dell'impianto elettrico e posizione dei quadri elettrici
- Tipologia del sistema di illuminazione e condizioni dei corpi illuminanti
- Rilevamento carichi elettrici importanti
3° fase: Elaborazione dati
- Calcolo volumetria riscaldata e superfici disperdenti
- Predisposizione elaborati per la descrizione del sistema Edificio/Impianto mediante supporto informatico (software Edilclima EC 500)
- Confronto dei valori da consumi storici e da calcolo
- Valutazione dei risparmi conseguibili mediante l'attuazione degli interventi suggeriti
- Valutazione indicativa dei costi di intervento e dell'indice di ritorno dell'investimento (VAN)
- Valutazione della riduzione di emissioni di CO2 conseguibili mediante l'attuazione degli interventi proposti (valori ricavati dalla Legge 448/98 “Carbon Tax”)
Diagnosi energetiche