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Piano d’Azione per l’Energia (P.A.E.) della Provincia di Biella
Energia
La Provincia di Biella, in seguito all'adesione alla carta di Aalborg ed alla Carta di Lisbona, ha avviato nel 1998 un processo di Agenda 21 locale attraverso la costituzione, insieme al Comune di Biella, del Forum Ambiente - Sviluppo Sostenibile con le seguenti finalità:
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attuazione degli impegni derivanti dall'adesione alla Carta di Aalborg e alla Carta di Lisbona e dalla conseguente partecipazione alla Campagna Europea Città Sostenibili e orientamento delle politiche secondo gli indirizzi del V° Programma di Azione Ambientale dell'Unione europea e dell'Agenda 21;
¤ definizione di un piano di lungo termine, denominato "Piano d'Azione d'Indirizzo Agenda 21 Locale" per Provincia e Comune di Biella, primo requisito nel processo di A21L; 
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favorire la partecipazione dei vari attori locali, costruzione di consenso su un modello di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale modenese e sul Piano citato, mediante l'attivazione di un ampio ed organizzato processo partecipato dei vari attori locali, secondo requisito fondamentale caratterizzante il processo di A21L.

L’attuale Amministrazione ha inoltre dato il via ad un percorso per stimolare azioni locali finalizzate al raggiungimento ed alla verifica di obiettivi di sviluppo locale sostenibile, concertati con la comunità locale, che di fatto ha creato i presupposti per i seguenti incontri:
  • “Presentazione dell’osservatorio delle fonti rinnovabili in Provincia di Biella” nel giugno 2004 in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.
  • “Prima conferenza provinciale sull’energia” in data 22 settembre 2005.

Tali attività sono culminate, il 19 aprile 2006, con la Seconda Conferenza Provinciale sull’Energia nell’ambito della quale si è provveduto:
  • Ad avviare un percorso per la revisione del Piano Energetico Ambientale con la partecipazione degli enti pubblici coinvolti, delle agenzie specializzate, delle associazioni e di ogni cittadino, a seconda del proprio ruolo e possibilità.
  • A costituire tre gruppi di lavoro (Autosostenibilità’ ed Energie Alternative, Democrazia Energetica, Efficienza e Risparmio Energetico) ai fini di promuovere il processo di concertazione territoriale per l’aggiornamento del Nuovo Piano d’Azione sull’Energia.

Durante i lavori della Seconda Conferenza Provinciale sull’Energia AgenBiella è stato presentato il Bilancio Energetico Provinciale con la situazione del territorio rispetto agli obiettivi del Protocollo di Kyoto, che regola la diminuzione dei gas serra, documento che ha dimostrato la correttezza del percorso intrapreso nel biellese per diminuire l’inquinamento di anidride carbonica e la necessità di creare nuovi meccanismi ed iniziative per assicurar uno sviluppo sostenibile e responsabile .

Al fine di presentare pubblicamente le proposte dei gruppi di lavoro ed avviare la fase finale di stesura di un nuovo Piano d’Azione sull’Energia, in data 27 luglio 2006 si è tenuto presso la Provincia di Biella l’Incontro “Verso il nuovo Piano d’Azione sull’energia”.

Con D.G.P. n. 54 del 9 Ottobre 2006 si è in fine provveduto ad approvare il Piano d’Azione per l’Energia (P.A.E.) della Provincia di Biella che per ogni settore e ambito tematico prevede:
  • la definizione di obiettivi specifici, di target/obiettivi misurabili a breve, medio e lungo periodo;
  • la definizione di azioni per realizzare questi target;
  • i riferimenti all'A21 e a schede azioni-progetto dettagliate con l'individuazione di indicatori di verifica periodica;
  • modalità di monitoraggio e responsabili di progetto.

Precisando che:
  • il Piano d’Azione per l’Energia (P.A.E.) della Provincia di Biella, data la scarsità attuale in Italia di modelli di riferimento di Piani d'Azione A21L come risultato di un lungo processo partecipato di coinvolgimento degli attori rilevanti (approccio "bottom-up"), rappresenta una prima sperimentazione e l'inizio di un'opera in costante e dinamica evoluzione e oggetto di continui apporti e modifiche; pertanto il processo di attuazione del Piano si inquadra in una logica di miglioramento continuo, il cui successo dipende dalla co-responsabilità e dal contributo dei vari attori coinvolti.
  • Il Forum ha deciso di continuare ad incontrarsi al fine di monitorare l'attuazione del processo A21L, definire eventuali aggiustamenti e aggiornamenti del Piano e svolgere funzioni consultive.
 
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